INGEGNERIA NATURALISTICA

Con l’ausilio di metodologie proprie dell’ingegneria e sulla base di peculiarità meccaniche, biologiche ed ecologiche, il gruppo Soxx è in grado di progettare interventi volti a garantire la rinaturalizzazione di aree mediante la protezione dall’erosione, la salvaguardia del paesaggio e la mitigazione dell’impatto ambientale al fine anche del reinserimento di luoghi e di infrastrutture.

In particolare si propongono servizi nel campo della progettazione di interventi di Ingegneria Naturalistica in diversi settori quali:

  • Consolidamento dei versanti: sistemazione di movimenti franosi superficiali e realizzazione di opere di contenimento del terreno (es. terre rinforzate, palificate, etc).
  • Opere di stabilizzazione superficiale (piantumazioni, fascinate, viminate, ecc.)
  • Opere di rinforzo spondale nei fiumi
  • Recupero e ripristino di aree naturali degradate (cave, discariche, ecc.)
  • Barriere fonoassorbenti (mediante utilizzo di pannelli naturali e/o rilevati di terreno rinverdibili).

Consolidamento dei versanti: oltre agli indispensabili accorgimenti geotecnici atti ad assicurare la stabilità globale di un versante, è possibile utilizzare tecniche di I.N. per la sistemazione di movimenti franosi superficiali e realizzazione di opere di contenimento del terreno (es. terre rinforzate, palificate, etc).

Controllo dell’erosione: le sollecitazioni meteorologiche, pioggia, vento, variazioni di temperatura ecc., possono determinare modificazioni anche importanti sulle caratteristiche fisico-strutturali e sull’aspetto morfologico di un area e l’intervento più efficace, a lungo termine, al controllo dell’erosione è la ricreazione di una copertura vegetale diffusa. La moderna tecnologia mette a disposizione a questo scopo la possibilità di utilizzare materiali quali: biostuoie in fibre naturali o geostuie di sintesi. Il gruppo Soxx in esclusiva per l’Italia è in grado di fornire un servizio di soffiaggio pneumatico (blower truck) per la copertura diffusa di superfici da rinverdire oppure elementi in polipropilene per la riduzione della velocità di deflusso delle acque (slope interruption).

Sistemazioni a rinforzo spondale nei fiumi: nella realizzazione di opere quali: argini, difese spondali longitunali e trasversali, etc; è di fondamentale importanza utilizzare materiali a basso impatto, che oltre a consentire la realizzazione di difese elastiche e permeabili, permettano di creare ambienti idonei al mantenimento di un buon livello di biodiversità.

Recupero e rinaturazione di aree naturali degradate: cave, discariche di rifiuti o di inerti, aree di cantiere abbandonate, etc., possono essere recuperate utilizzando opere di stabilizzazione del terreno e di rinaturalizzazione, partendo dalla riattivazione degli stadi vegetazionali più bassi, con la messa a dimora di essenze vegetali precoci, rustiche e pioniere, raggiungendo gli obiettivi di consolidamento e rinaturalizzazione. Nel caso specifico l’utilizzo di compost di qualità preseminato, posto in opera mediante l sistema di soffiaggio pneumatico “blower truck” risulta di estrema efficacia, nonché veloce da realizzare.

Protezione dall’inquinamento: Le fasce tampone sono aree o strisce di terreno mantenute sotto una copertura vegetale permanente; rappresentate da fasce erbacee poliennali, siepi e fasce boschive, in grado di favorire l’infiltrazione delle acque di ruscellamento, di rallentare il flusso delle acque superficiali attraverso un’adeguata vegetazione, di trattenere i sedimenti erosi con il flusso d’acqua e di incrementare la biodiversità. L’azione delle fasce tampone è strettamente dipendente dal loro posizionamento e dimensionamento oltreché dalla loro gestione. Le fasce tampone influenzano l’aspetto del paesaggio, riducono gli effetti dell’erosione idrica ed eolica, e col tempo possono trasformarsi in veri e propri habitat seminaturali per molte specie di animali selvatici, creando inoltre una rete di corridoi ecologici che si snodano attraverso i campi e facilitano i movimenti sul territorio della fauna e della flora, con conseguente supporto e incremento della biodiversità. .

Barriere fonoassorbenti: mediante utilizzo di pannelli naturali e/o rilevati di substrato rinverdibile, realizzabili con elementi tubolari in polipropilene ad alta resistenza.